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Presentazione > Oratorio
Oratoriando…
L’Oratorio un punto di riferimento, un appuntamento segnato in rosso nell’agenda di ciascuno, la nostra seconda casa, la nostra seconda famiglia.
E allora cosa aspettiamo a ridargli vita e senso? A farlo conoscere ai nostri genitori? Ai nostri amici? Valorizziamolo, rendiamolo visibile, diamogli credibilità. Iniziamo in famiglia, spieghiamo ai nostri genitori che vale la pena spendere del tempo in Oratorio, che è importante per la nostra vita perché è qui che realizziamo esperienze finalizzate alla nostra crescita e che non è solo un passar del tempo “a vuoto”.
Importante, divertente e unica, è stata per molti di noi l’esperienza della GMG di Madrid. L’incontro con il Papa e con tanti altri ragazzi arrivati lì da tutto il mondo, la veglia notturna del sabato, il dormire e il condividere i vari disagi, sono stati dei momenti indimenticabili che personalmente non cambierei con nessun tipo di vacanza, fosse anche di studio.
Mi direte perché? Lo studio è importante ed è giusto affrontarlo con responsabilità ma non è tutto, la vita ci porterà ad affrontare tanti altri momenti, spesso imprevisti e difficili, per i quali il “sapere” non potrà bastare, ed allora a chi attingere? Ecco, allora, l’esperienza cristiana vissuta in Oratorio, venirmi in aiuto, a sostenermi, a farmi capire come comportarmi, come agire, come vivere.
E allora facciamo nostra l’esperienza di Steve Jobs, scomparso recentemente, che ci fa capire come affrontare la vita: “Ricordiamoci che il nostro tempo è limitato, quindi non lo sprechiamo vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare a vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamoche il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E… cosa più importante, abbiamo il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione, essi in qualche modo sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario”.
Enza Sipione