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Presentazione
LA FAMIGLIA NELLA PARROCCHIA
Nella nostra parrocchia esiste un cammino di Pastorale Familiare da almeno 30 anni. Questa realtà si è ulteriormente consolidata, negli ultimi dieci anni, con la costante presenza di coppie inserite nel gruppo famiglia: luogo di crescita nella fede, di apertura alla vita parrocchiale e comunitaria, di stimolo al servizio.
In un clima di preghiera e di ascolto della Parola di Dio, con la sapiente guida del nostro Parroco, mediante un reciproco scambio di esperienze sulla vita cristiana e matrimoniale con le altre coppie, attraverso un continuo sforzo di formazione spirituale e di aggiornamento permanente, il gruppo famiglia ha come scopo fondamentale la continua e progressiva presa di coscienza del dono e del compito propri del matrimonio cristiano.
LE ATTIVITA'
Una comunità che crede, una famiglia che crede, non può non sentire il bisogno di diventare apostolica. Riviviamo l'esempio dell'apostolo Paolo: "Non è infatti per me un vanto predicare il Vangelo, è un dovere per me. Guai a me se non predicassi il Vangelo!
La direzione verso cui ci muoviamo è la pastorale della sponsalità, della relazione, del rapporto umano, del contagio, dell'ascolto, della testimonianza e della missionarietà.
Percorsi per fidanzati
Gli incontri di preparazione al matrimonio costituiscono un'occasione unica per valorizzare il tempo del fidanzamento, tempo di grazia per accogliere il progetto di Dio sull'amore coniugale. Il matrimonio, l'aspirazione di formare una famiglia sono un traguardo ambito, per arrivarci occorrono dei percorsi con un tempo di riflessione, di dialogo, di ascolto, di presa di coscienza della importanza della scelta che si sta compiendo. Il cammino dei fidanzati è un contatto provvidenziale e quasi sempre positivo dei giovani con la comunità cristiana, con la Chiesa e con il suo nuovo volto che, riesce a sorprenderli per la novità dei messaggi, l'aderenza alla loro realtà e alle loro domande. Annualmente si tengono due corsi…
I fidanzati raccontano… verso la grazia del matrimonio
Il sacramento del Matrimonio è un grande valore per l’umanità, per la comunità cristiana e soprattutto per gli sposi; purtroppo oggi si assiste, in non pochi casi, alla disgregazione della famiglia e alla perdita del valore del matrimonio.
In molti Paesi l’indice di nuzialità si è ridotto, si contrae matrimonio in età più avanzata e aumenta il numero dei divorzi e delle separazioni.
Tutto ciò porta ad una inquietudine pastorale e cioè: “Chi contrae matrimonio è realmente preparato a questo?”
La preparazione al sacramento del Matrimonio e alla vita che ne segue, è una grande necessità pastorale per il bene degli sposi, della comunità cristiana e dell’intera società. Il percorso per fidanzati, per noi ha costituito un momento privilegiato perché abbiamo sentito la presenza di Dio, che ci ha interrogato sulla nostra vocazione al matrimonio e alla vita alla quale esso introduce.
Negli incontri che si sono susseguiti noi, insieme ad altri fidanzati, non siamo stati semplici spettatori o uditori ma siamo stati i veri protagonisti di un lavoro personale e di coppia.
Gli incontri si sono svolti in un’atmosfera di fiducia, di apertura reciproca e soprattutto di ascolto fatto con il cuore. Il corso ci ha aiutati a mettere insieme e confrontare le nostre vite, a praticare l’arte di comunicare e a vivere Dio-Trinità nella nostra relazione ed ha rappresentato sicuramente un momento di crescita ed un vero cammino di fede e d’amore dove abbiamo sperimentato che la vita umana è un dono che abbiamo ricevuto per essere a sua volta donato.
Ringraziamo di cuore Padre Luigi Vizzini, Giovanna e Salvatore De Maria, Oriana e Vanni Baglieri perché durante queste settimane ci hanno guidato e ci sono stati vicini con le loro esperienze personali e ci accompagneranno con la loro preghiera anche dopo il corso perchè nel loro cuore hanno riservato un posto a ciascuno di noi.
Auguriamo alle coppie che decidono di sposarsi, di seguire e affidarsi al corso-prematrimoniale con la speranza che, come noi, possano ricevere preziosi frutti.
Famiglie in missione
L'obiettivo che ci proponiamo di raggiungere è quello di rendere consapevoli le altre famiglie del dono ricevuto e del compito di essere sale, luce e lievito per il mondo intero.
E'una missione di evangelizzazione e di testimonianza con i genitori dei bambini che hanno iniziato il percorso di Catechesi in preparazione ai sacramenti della iniziazione cristiana, per aiutarli a riscoprire la propria fede cristiana e a sostenere quella dei figli.
Le coppie di sposi, adeguatamente preparate attraverso un percorso di fede insieme ad altre coppie, vanno "di casa in casa", senza risparmio di tempo cercando di assecondare gli impegni della coppia visitata, per portare la Chiesa nelle famiglie, farle sentire parte integrante della Chiesa ed annunciare il Vangelo nella concretezza della vita vissuta con le gioie e le fatiche che la caratterizzano.
IL CONVEGNO DIOCESANO DELLE FAMIGLIE
Numerose sono le famiglie, provenienti dai diversi Vicariati che, puntualmente la seconda settimana del mese di Gennaio, si danno appuntamento, al consueto incontro Diocesano presso l’Oratorio San Domenico Savio. Il tema di quest’anno: “Famiglia cristiana, vive e trasmetti il Vangelo?”. “ Un momento- ha affermato don Luigi Vizzini responsabile diocesano della pastorale familiare- che ha visto insieme tutti i coniugi che vivono un cammino di fede nelle nostre Parrocchie e nei Movimenti voluti dallo Spirito al servizio della famiglia”. Relatore d’eccezione il prof. Gioacchino Lavanco, docente di Psicologia della Comunicazione presso l’Università di Palermo che lo scorso ottobre a Palermo, al Convegno delle Chiese di Sicilia con le sue competenze e la sua fede, ha infiammato i cuori, incoraggiato la speranza e invogliato la volontà di quanti lo hanno piacevolmente ascoltato. E non è stato da meno a Rosolini, dove il professore ci ha sollecitato a rivedere e valorizzare il nostro ruolo di educatori. “Troppo spesso – ha avuto di affermare - sfugge la portata educativamente rivoluzionaria della relazione dell’amore coniugale che testimonia al mondo la possibilità di un legame autentico capace di comprensione, di attenzione, di pazienza, di comunicazione e ascolto. Il matrimonio cristiano è un patto, è la relazione di amore e comunione tra Dio e il Suo popolo. Dio è l’origine dell’amore perché Egli è amore, a questa sorgente deve attingere la famiglia e a questa deve ispirarsi concretamente l'azione educativa. Aver cura del patto coniugale comporta impegno e fedeltà verso il legame, dedizione e aiuto reciproco, capacità di accettare e perdonare i limiti dell’altro, spirito di sacrificio, forza di affrontare le prove e superare gli ostacoli della vita, ma anche gioia di ritrovarsi insieme e condividere ogni momento. L’ambiente familiare lo creano i coniugi con l’affetto che si manifestano, parole e gesti per prendersi cura del proprio coniuge e dei figli, per superare i piccoli attriti che l'egoismo tende a ingigantire, per svolgere con amore sempre nuovo le attività di cui è intessuta la convivenza quotidiana. Se c’è amore tra i genitori, l’ambiente che i figli respirano è intriso di generosa donazione. L'amore e l’esempio dei genitori sono la più grande risorsa educativa”.